Ligue 1: il Lille prosegue la corsa in vetta, il Nizza vince in dieci I Mastini espugnano Digione trascinati dai gol di Yazici e Weah. La squadra rivierasca torna alla vittoria dopo un mese e mezzo nonostante il rosso a Schneiderlin sullo 0-0
Il Lille continua a sognare: i Mastini vincono 2-0 in casa del Digione e continuano la corsa in testa alla Ligue 1, grazie ai gol di Yazici al 19’ e Weah al 93’. Impresa Nizza a Nimes: in dieci per il rosso a Schneiderlin al 57’, i rivieraschi passano nel finale con Ndoyé e Claude Maurice e vincono per la prima volta in 45 giorni. Vincono 2-0 in trasferta anche Metz (a Montpellier) e Strasburgo (ad Angers). Spettacolare 3-2 fra Reims e Nantes.

DIGIONE-LILLE 0-2
Terza vittoria consecutiva per i Mastini guidati da Christophe Galtier, che pur senza strafare hanno la meglio su un Digione tanto generoso quanto, però, inconcludente. A sbloccare il match del ‘Gaston Gerard’ ci pensa, al 19’ il turco Yusuf Yazici, che con un preciso diagonale mancino sfrutta nel migliore dei modi l’assist del connazionale Zeki Celik, mettendo il pallone alle spalle di Racioppi. Gli ospiti controllano il vantaggio contro una squadra incapace di creare occasioni significative e nel finale mettono il sigillo sui tre punti grazie a Timothy Weah: il figlio di George approfitta dell’erroraccio difensivo di Panzo e firma il raddoppio al 93’, anticipando di poco il triplice fischio. Il Lille sale quindi a quota 32 e continua a sognare in grande.
MONTPELLIER-METZ 0-2
È un ko inatteso quello del Montpellier, che arrivava alla sfida interna contro il Metz dopo 5 vittorie in 6 partite, con l’unica sconfitta subita contro il Psg. Gli ospiti, però, danno il massimo per ottenere la prima vittoria nello stesso lasso di tempo e ci riescono accelerando nella ripresa. Il gol del vantaggio arriva al 50’, su calcio di rigore assegnato per fallo di Savanier su Boulaya e trasformato da Leya Iseka. Il raddoppio, invece, arriva nelle battute finali, al 91’, quando Habib Maiga che conclude alla perfezione un’azione di contropiede orchestrata da Yade. La vittoria consente al Metz di riavvicinare la zona nobile della classifica, mentre il Montpellier perde terreno rispetto alla vetta.
NIMES-NIZZA 0-2
Prima vittoria da capo allenatore per Adrian Ursea, subentrato lo scorso 4 dicembre a Patrick Vieira alla guida del Nizza, che torna a riassaporare la gioia dei tre punti per la prima volta dallo scorso 1° novembre. Lo fa contro una delle squadre dalla peggior forma in campionato, ma è comunque un’impresa visto che dal 57’, sullo 0-0, i rivieraschi giocano in dieci per il secondo cartellino giallo estratto nei confronti di Morgan Schneiderlin (pestone ai danni di Ahlinvi) dall’arbitro Buquet. I rossoneri però non sentono il peso dell’uomo in meno e passano all’85’, quando Ndoyé supera Reynet con un preciso rasoterra. Il Nimes si riversa in attacco alla ricerca del pari ma subisce la rete del 2-0 al 93’, con Alexis Claude Maurice che sigilla il successo e condanna i padroni di casa alla quarta sconfitta di fila.
ANGERS-STRASBURGO 0-2
Prosegue la risalita dello Strasburgo, che ci mette un po’ a prendere le misure all’Angers ma, grazie all’accelerata decisiva nell’ultimo quarto d’ora, ottiene il quarto risultato utile consecutivo. A sbloccare una partita tutto sommato equilibrata è, al 77’, Habib Diallo, con una bordata imparabile dai venti metri. I padroni di casa provano nel finale ad evitare il ko ma capitolano al 91’, quando Ludovic Ajorqué finalizza una classica azione di contropiede. L’unica nota negativa della partita degli alsaziani è l’infortunio di Simakan, costretto a lasciare il campo al 68’ per un fastidio muscolare: le condizioni del difensore, uno degli obiettivi di mercato del Milan, sono da verificare.
REIMS-NANTES 3-2
Gol e spettacolo a Reims, dove il Nantes paga carissimi sei minuti di amnesia totale a metà ripresa. Non basta, ai bretoni, il colpo di testa di capitan Pallois che vale lo 0-1 al 18’. Al 61’ David Guion fa entrare Cafaro al posto di Sierhius e la partita cambia proprio grazie al classe 1997 che al 68’ serve l’assist per la conclusione vincente di El Bilal Touré, al 72’ provoca il rigore (palla toccata con il gomito da Charles Traoré) che viene trasformato da Boulaye Dia e al 74’ firma in prima persona il 3-1 con una conclusione mortifera dall’interno dell’area. Quattro minuti dopo il Nantes prova a rientrare in partita con Blas, che sfrutta un errore difensivo di Munetsi, ma il punteggio non cambia più: prima vittoria in sei partite per il Reims, Nantes ancora senza successi dallo scorso 8 novembre.
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